Postura corretta

Ricercare la postura perfetta per eliminare ogni disturbo… siamo sicuri che funzioni proprio così?

Postura buona e postura cattiva non esistono!

Diversi pazienti decidono di rivolgersi ad un osteopata perchè è stato detto loro di avere la scoliosi, oppure una spalla più alta dell’altra, una gamba più corta, le spalle troppo in avanti e tante altre asimmetrie posturali. La loro richiesta è questa: “Mi hanno consigliato di fare dei trattamenti… lei può raddrizzarmi?”.

Con questo articolo voglio fare chiarezza sul ruolo che la postura ha per la nostra salute. Il compito che il sistema muscolo scheletrico ha non è quello di un semplice supporto biomeccanico. Pertanto non esistono la postura corretta e la postura sbagliata, tantomeno si può parlare di postura ideale. Esiste però la postura che meglio permette al nostro organismo di svolgere tutte le sue funzioni.

Il “modello biomeccanico della postura ideale” ha avuto molta importanza in passato. Si è quindi erroneamente pensato alle asimmetrie delle strutture corporee come la principale causa di tutti i disturbi e del dolore. Sono quindi stati sviluppati approcci di trattamento volti solamente a normalizzare e regolare la disfunzioni somatiche.

La postura come forma di adattamento e non come causa del dolore

Molte volte non si prende in considerazione il fatto che la postura è, per la maggior parte dei casi, solamente la forma migliore che il nostro corpo assume per svolgere al meglio la sua attività. E’ quindi una conseguenza di quello che succede nel nostro corpo e che non necessariamente è poco salutare. Sono meno frequenti di quel che si pensi i casi in cui il disallineamento delle strutture o la postura sbagliata siano la vera causa di un dolore.

Un trattamento, di qualsiasi tipo esso sia (osteopatico, chinesiologico, fisioterapico…) non deve avere di certo lo scopo di allineare perfettamente le ossa o raddrizzare la postura fine a se stessa. Il trattamento ricerca l’alleviamento dei sintomi attraverso l’ottimizzazione delle capacità di adattamento del nostro corpo all’ambiente. Adattamento che è sicuramente biomeccanico-posturale, ma anche respiratorio, circolatorio, metabolico-energetico e psicologico.

Pertanto, se il corpo è in salute, funziona bene e non si hanno dolori, importa davvero se una spalla è più alta dell’altra oppure la colonna non è perfettamente in linea?

L’ approccio olistico tra postura e miglioramento degli stili di vita

L’osteopata osserva la postura nella sua natura multifattoriale, valutandone l’influenza sulla capacità adattativa della persona. Il trattamento mira quindi ad equilibrare tutte le componenti neurologiche, muscolo-scheletriche e fasciali. Integra interocezione e propriocezione e quindi riduce il carico allostatico sull’organismo (ovvero la quantità di energie che il nostro corpo deve utilizzare per svolgere le sue funzioni e mantenersi in salute).

Quando un professionista che si occupa di salute, un osteopata o chinesiologo, inizia un trattamento, il suo approccio sarà olistico e mirato all’integrazione tra trattamento manipolativo, movimento, attività fisica e approccio al benessere tramite stili di viti salutari.

Da non dimenticare è l’importanza di coinvolgere attivamente il soggetto nel processo di trattamento, di guarigione o recupero. E’ fondamentale inserire nel processo di cura l’educazione al proprio corpo al fine di comunicare le conoscenze scientifiche, scardinare le convinzioni errate od obsolete e proporre nuovi comportamenti salutari.