Propriocezione, equilibrio ed osteopatia

Osteopatia, equilibrio e propriocezione: un progetto di ricerca

Propriocezione, ovvero la percezione del proprio corpo

Provate a chiudere gli occhi. Siete seduti o in piedi? Avete il busto dritto oppure siete ruotati da un lato o avete il busto inclinato in avanti? In che posizione sono le vostra braccia? Avete la testa dritta oppure piegata? La bocca è serrata oppure leggermente aperta? Anche se avete gli occhi chiusi, siete stati perfettamente in grado di rispondere ad ogni domanda. Questo avviene grazie alla propriocezione, ovvero la capacità di percepire e riconoscere la posizione del proprio corpo nello spazio e di ogni sua parte e lo stato di contrazione dei propri muscoli, senza il supporto della vista.

La propriocezione è anche la capacità di muovere il corpo, senza dover controllare come e dove si muovono i nostri arti ogni volta che svolgiamo dei movimenti automatizzati. Una buona capacità di percepire il proprio corpo nello spazio garantisce, tra altre cose, di saper mantenere correttamente l’equilibrio. Garantisce inoltre una buona  stabilità in posizione eretta, soprattutto se la superficie è instabile.

L’esperimento

Io ed altri due colleghi (Laura Tasso osteopata e chinesiologa, Tiziano Cislaghi D.O. osteopata e fisioterapista) abbiamo condotto un progetto di ricerca per la nostra tesi di diploma in osteopatia con lo scopo di capire se è possibile apportare miglioramenti alla capacità propriocettiva con il trattamento osteopatico.
Abbiamo deciso di valutare la propriocezione attraverso la capacità di mantenere l’equilibrio su una superficie instabile mediante un apposito macchinario (pedana propriocettiva).

Abbiamo reclutato 34 soggetti (34 adulti sani tra i 20 e 50 anni), i quali si sono sottoposti al test della pedana propriocettiva. Solo metà di loro si è sottoposto ad un ciclo di trattamenti osteopatici composto da 4 sedute a cadenza settimanale. Al termine del ciclo di trattamenti sono stati eseguiti nuovamente i test di equilibrio su tutti i soggetti.

I risultati ottenuti

I dati rilevati con i test, anche dopo solo 4 trattamenti, sono stati positivi. Il gruppo senza trattamenti ha ottenuto dopo un mese gli stessi risultati del primo test circa la capacità di equilibrio e propriocezione. In coloro che si sono sottoposti ai trattamenti osteopatici, invece, i risultati sono stati migliori rispetto alla prima prova, ovvero si è evidenziata una migliore capacità di equilibrio dinamico su pedana propriocettiva. Questi pazienti hanno inoltre manifestato la percezione, dopo i trattamenti, di avere migliorato il loro stato generale di salute.

Il nostro studio ha dimostrato l’efficacia del trattamento osteopatico nel migliorare la propriocezione e, di conseguenza, l’equilibrio dinamico. Questi miglioramenti si traducono in un miglioramento della qualità della vita e diminuzione di incidenti dovuti al poco controllo del nostro corpo in movimento o alla perdita di equilibrio (cadute, traumi, distorsioni…)

Le implicazioni pratiche dello studio

L’osteopatia si rivela utile a stimolare tutti i sistemi del nostro corpo verso la loro maggiore efficienza possibile, eliminando gli ostacoli fisici (ovvero le disfunzioni) che impediscono al nostro corpo di trovare un proprio equilibrio funzionale. Sottoporsi a sedute osteopatiche può migliorare non solo la funzione di muscoli e articolazioni, ma anche la funzione dei recettori che informano costantemente il nostro cervello sulla posizione di questi muscoli e articolazioni, sul loro movimento e sul loro stato.

Il trattamento osteopatico può diventare un importante contributo nella vita di tutti i giorni, per preparare il nostro sistema nervoso a rispondere in modo corretto e adeguato alle perturbazioni che riceve ogni volta che facciamo un movimento automatico come camminare, alzarsi dal letto o prendere qualcosa da uno scaffale.

Si può allenare la capacità propriocettiva?

Abbinare l’osteopatia alla ginnastica propriocettiva, ovvero la ginnastica che si occupa di allenare i recettori e la consapevolezza del proprio corpo nello spazio, è un valido aiuto per migliorare la postura, preparare muscoli e articolazioni a reagire agli squilibri e migliorare la propria coordinazione.

Lavorare con ogni mezzo disponibile sulla capacità propriocettiva del proprio corpo è indispensabile in fase di riabilitazione e ripresa funzionale di un’articolazione dopo un infortunio. Questo permette di rinforzare non solo il sistema muscolare ma anche quello neuronale collegato. Intervenire poi con esercizi generali per la propriocezione ha anche uno scopo preventivo di preparazione muscolare, neurologica e di miglioramento dei riflessi inconsci. Il risultato è una buona stabilità del corpo sia in statica che in movimento prevenendo altre cadute o traumi.

Per sapere come allenare la propriocezione, vai al video in cui ti mostro i migliori esercizi di ginnastica propriocettiva.