Dolore nervo sciatico

Dottoressa, soffro di “sciatica”: lei può aiutarmi?

Sciatalgia: cos’è e quali sono le cause

Dolore, bruciore o formicolio a gluteo, parte posteriore di coscia e gamba che, talvolta, arriva fino al piede. Spesso si possono avvertire crampi e debolezza all’arto. Sono questi i sintomi della sciatalgia, perché questo il nome corretto, ovvero l’infiammazione del nervo sciatico.

Il nervo sciatico origina nella porzione lombare inferiore e sacrale della colonna, attraversa il bacino e scende lungo tutta la parte posteriore dell’arto inferiore. È il nervo di lunghezza e spessore maggiori di tutto il nostro corpo. Essendo così lungo, il nervo sciatico attraversa e si avvicina a molte strutture (articolazioni, muscoli, legamenti…) e ognuna di esse se disfunzionanti, ovvero se alterate in qualche modo a causa di traumi o tensioni, può irritare o infastidire il nervo.

L’importanza del trattamento osteopatico

Gli studi pubblicati sul Journal of American Osteopathic Association dimostrano che il trattamento manipolativo osteopatico riduce il dolore e migliora la funzione. In presenza di una sciatalgia, l’osteopata esegue numerosi test. Il primo obiettivo è quello di escludere una problematica di competenza medica. C’è da dire che ormai si tende ad operare il meno possibile: purtroppo con le operazioni chirurgiche si ottengono scarsi risultati a fronte di numerose possibili complicazioni. In più, c’è sempre il problema delle cicatrici che spesso tendono a formare aderenze.

In realtà le cause di una sciatalgia possono essere molte e, spesso, rivolgersi ad un osteopata può essere la soluzione migliore. Tra le cause più comuni ci sono disfunzioni vertebrali, compressioni a livello della tuberosità ischiatica, la sindrome del piriforme e le irritazioni periferiche.

Disfunzioni vertebrali e discali

I problemi vertebrali che più di tutti causano sciatalgia sono i problemi discali lombari: ernie o protrusioni che vanno a toccare il nervo, infiammandolo. Esistono dei test specifici per rilevare problematiche di questo tipo, ma nel caso di dubbi, è sempre meglio rivolgersi ad un medico per eseguire esami diagnostici. Anche in presenza di disturbi discali, l’osteopata può essere d’aiuto.
Attraverso le tecniche mirate a correggere le disfunzioni vertebrali ed eliminare la tensione muscolare in zona lombare, oltre che favorire una corretta circolazione, l’osteopata è in grado di diminuire l’infiammazione e la compressione attorno al nervo sciatico, con conseguente riduzione della sintomatologia dolorosa.

La tuberosità ischiatica

Le tuberosità ischiatiche sono quelle due parti ossee al di sotto del gluteo che toccano il piano di appoggio quando ci sediamo. Il nervo sciatico passa proprio vicino a questa parte ossea, pertanto traumi come cadute sul sedere o posture sbagliate possono andare a schiacciare il nervo contro l’osso, comprimendolo.
L’osteopata farà una valutazione posturale e delle ossa bacino e correggerà eventuali disfunzioni, oltre a ristabilire un equilibrio tra tutte le strutture.

Sindrome del piriforme

Il muscolo piriforme origina dall’osso sacro e si inserisce sulla porzione superiore dell’anca. Il nervo sciatico passa accanto al muscolo piriforme e, in alcune persone, ci passa attraverso. Se il muscolo piriforme è teso e contratto va a strizzare il nervo sciatico irritandolo. Anche contratture a livello della muscolatura glutea e, più in generale, dei muscoli pelvici possono irritare il nervo dando origine a tutta la sintomatologia dolorosa.
In questo caso si ottengono notevoli benefici attraverso tecniche di massaggio che mirano a rilasciare e distendere la muscolatura. L’osteopata può eseguire tecniche di inibizione oppure individuare trigger point e rilasciare.

Irritazioni periferiche

Anca, ginocchio e caviglia sono innervate da rami del nervo sciatico. Disfunzioni a questi livelli possono infiammare e irritare questi rami del nervo sciatico con il risultato di sentire dolore alla gamba.
L’osteopata, attraverso le tecniche di mobilizzazione di queste articolazioni e il riequilibrio fasciale di tutti i tessuti, può eliminare le tensioni sul nervo favorendone il corretto scivolamento lungo l’arto inferiore.

Affinché gli effetti del trattamento siano ottimali e duraturi, è consigliabile eseguire degli esercizi di ginnastica specifici con l’obiettivo di allungare e rinforzare la muscolatura lombare, glutei e piriforme, flessori del ginocchio e muscoli addominali. Si aggiungono poi esercizi per decomprimere e rilassare l’intera colonna. È bene che questi esercizi non vengano improvvisati, soprattutto se il dolore è in fase acuta. Rivolgersi ad un professionista competente è sempre la cosa migliore.