Osteopatia, cervicalgia e disturbi visivi

Dolore e rigidità cervicale: se il problema fosse la vista?

Sistema visivo e postura

Il sistema visivo è quel sistema che ci permette, attraverso i fotorecettori sulla retina dell’occhio, di catturare gli stimoli luminosi e inviarli alla corteccia visiva del cervello. La nostra capacità di vedere, e il modo in cui vediamo, sono strettamente collegati alla nostra postura, in quanto questi due sistemi si influenzano a vicenda. L’obiettivo del nostro organismo è garantire una corretta visione associando l’oculomotricità (ovvero il movimento degli occhi) al movimento di collo e testa.

Sistema visivo e posizioni anomale del capo

Il problema sopraggiunge quando il sistema visivo presenta dei problemi e si ritrova costretto a sforzarsi per garantire la migliore visione possibile. Il risultato è che questo sforzo eccessivo va a pesare sulla colonna cervicale, che ha sì un grado di adattabilità molto elevato ed è in grado di sopperire alle mancanze degli altri sistemi, ma fino ad un certo punto.

Si parla di PAC, ovvero Posizioni Anomale del Capo, quando tendiamo a mantenere la nostra testa in una posizione non dritta, spesso inconsciamente. Nel 90% dei casi, la PAC è dovuta a una mancanza del sistema visivo (leggero disallineamento dei gli assi visivi dei due occhi, funzione ridotta di uno dei muscoli oculari, cattivo drenaggio all’interno dell’orbita, tensione delle membrane della cavità oculare…).

Sintomi di disturbi cervicali di origine visiva

In sostanza, può essere che noi vediamo bene solamente perché il nostro sistema posturale, principalmente la colonna cervicale, si adatta per sopperire alla mancanza visiva. Quando il peso di questo adattamento diventa eccessivo, la persona inizia a riferire una serie di sintomi che, in genere, migliorano dopo il riposo:

  • Rigidità e dolore cervicale
  • Mal di testa (soprattutto serale)
  • Vertigini, senso di instabilità o disturbi dell’equilibrio
  • Nausea
  • Disturbi della visione (diplopia, affaticamento degli occhi)

La valutazione di un osteopata è utile, in primo luogo, per discriminare la causa di questa cervicalgia. L’osteopata può comprendere l’origine del problema e, se fosse il caso, indirizzare il paziente verso il professionista più adatto (e se bastasse la visita di un oculista che prescrive gli occhiali?).

Cosa può fare l’osteopata?

L’osteopata può eseguire tecniche di drenaggio cranico per favorire la circolazione all’interno dell’orbita. Il suo obiettivo sarà ristabilire l’equilibrio tra il sistema sensoriale visivo e i muscoli cervicali favorendone il rilassamento e proporre tecniche per il detensionamento dei muscoli orbicolari. Tutte le tecniche hanno lo scopo di alleggerire il carico a cui il nostro organismo era sottoposto.

L’osteopata potrà anche proporre una serie di esercizi di stiramento del sistema visivo oppure esercizi di coordinamento visione-propriocezione, abbinando esercizi di equilibrio con la mira dello sguardo. Tutti questi esercizi hanno lo scopo di rilassate la muscolatura visiva, che di conseguenza non peserà su quella cervicale, e renderla più efficiente durante le attività quotidiane.